{"id":5557,"date":"2022-05-04T14:32:31","date_gmt":"2022-05-04T13:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.keethings.com\/?p=5557"},"modified":"2022-05-17T09:31:35","modified_gmt":"2022-05-17T08:31:35","slug":"digital-citizens-digital-workers","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/digital-citizens-digital-workers\/","title":{"rendered":"Tutti i cittadini di un mondo digitale sono potenziali lavoratori digitali"},"content":{"rendered":"\n<p>Il nostro mondo \u00e8 diventato digitale. \u00c8 stata una trasformazione graduale, sia in termini di tempo sia in relazione alle aree che ha riguardato: prima alcuni servizi, poi determinate informazioni, campi di utilit\u00e0, spazi di svago, strumenti di shopping.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi anni, <strong>abbiamo imparato a sfruttare le opportunit\u00e0 offerte dagli strumenti digitali<\/strong> per rendere pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 ricca la nostra vita quotidiana. Tanto che una volta si tendeva a considerare appartenenti a sfere separate le attivit\u00e0 che una persona svolgeva nella vita fisica e quelle che, invece, si rifacevano a \u00e2\u20ac\u0153luoghi virtuali\u00e2\u20ac\u009d o strumenti connessi. Si parlava di vita reale e vita virtuale o, per l\u2019appunto, digitale. Oggi questa distinzione non esiste pi\u00f9: la vita \u00e8 una e non c\u2019\u00e8 alcuna differenza percepita tra le esperienze fisiche e quelle appartenenti a ci\u00f2 che facciamo attraverso app o siti web. Nella nostra quotidianit\u00e0, dialoghiamo \u00e2\u20ac\u0153dal vivo\u00e2\u20ac\u009d e \u00e2\u20ac\u0153in remoto\u00e2\u20ac\u009d con familiari, amici e colleghi. Svolgiamo azioni reali e azioni digitali. Scegliamo un prodotto osservandolo sullo scaffale di un supermercato oppure attraverso le immagini di un\u2019app di acquisto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siamo diventati essere fisici e digitali al tempo stesso<\/strong>. Capaci di abitare senza troppe difficolt\u00e0 entrambi questi contesti, muovendoci a nostro agio e conoscendone le meccaniche e i vantaggi.<\/p>\n\n\n\n<h2>In un mondo sempre pi\u00f9 digitale, le organizzazioni non fanno eccezione.<\/h2>\n\n\n\n<p>In una realt\u00e0 del genere, non \u00e8 per nulla sorprendente che la trasformazione digitale riguardi anche le organizzazioni e il modo in cui concepiamo l\u2019operativit\u00e0 nel campo del lavoro.&nbsp; Abbiamo conosciuto personalmente l\u2019impatto positivo della digitalizzazione nella vita di tutti i giorni, risulta molto chiaro che gli stessi (e altri) benefici possono essere applicati alla professionalit\u00e0 delle persone e alla produttivit\u00e0 delle aziende. E, in effetti, di questo si parla molto. E non solo di recente.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono tante le idee che ruotano intorno alla trasformazione digitale del lavoro. Aggettivi come&nbsp; \u00e2\u20ac\u0153smart\u00e2\u20ac\u009d o \u00e2\u20ac\u0153ibrido\u00e2\u20ac\u009d e sostantivi come \u00e2\u20ac\u0153digitalizzazione\u00e2\u20ac\u009d o \u00e2\u20ac\u0153workspace digitale\u00e2\u20ac\u009d dominano ogni ragionamento collegato a questo importante tema. Naturalmente, quando i concetti si concentrano in parole chiave, spesso \u00e8 presente anche un rischio di ambiguit\u00e0. O, perlomeno, di riduzione di pensieri complessi a identificazioni troppo semplicistiche.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-2-3-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5563\" srcset=\"https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-2-3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-2-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-2-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-2-3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-2-3.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio il caso, per esempio, del concetto di \u00e2\u20ac\u0153smart working\u00e2\u20ac\u009d, che ha acquisito impropriamente un significato ristretto al lavoro da remoto, ma che contiene molto di pi\u00f9: quell\u2019aggettivo &#8211; smart &#8211; non parla di luogo, bens\u00ec indica una modalit\u00e0 di interazione tra l\u2019azienda e i collaboratori che ha la sua forza nella flessibilit\u00e0 e nella liberazione da un\u2019idea di operativit\u00e0 legata a rigidi criteri di spazio e tempo. Non riguarda solo la presenza in sede o no, ma <strong>la possibilit\u00e0 di fruire sempre e da ovunque degli strumenti avanzati necessari a essere efficienti<\/strong> nelle proprie mansioni. Di pi\u00f9: fruirne quando serve. <strong>Che significa maggiore efficacia delle proprie azioni e un campo di applicazione pi\u00f9 fertile per le proprie competenze<\/strong>. Basta immaginare un tecnico che dovesse essere in sede per accorgersi di un problema di produzione legato, magari, al non corretto funzionamento di un macchinario e, quindi, dovesse avere il contatto diretto con la sua squadra (anche questa in sede) per valutare le soluzioni praticabili ed evitare ulteriori ritardi di produzione o problemi maggiori: i tempi di risposta sarebbero lunghi e la situazione sarebbe ancora pi\u00f9 dannosa in caso di un malfunzionamento al di fuori dell\u2019orario di lavoro. Immaginiamo lo stesso tecnico ricevere una segnalazione attraverso il modulo di monitoraggio della produzione sul digital workspace adottato dall\u2019azienda e attivare immediatamente la comunicazione con il team, sempre attraverso applicazioni di chat o di messaggistica, per intervenire quasi in tempo reale: il tutto senza l\u2019esigenza di essere fisicamente presente, senza il vincolo di un orario preciso, senza perdite di tempo e, di conseguenza, di produttivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2>La cultura digitale rende le organizzazioni competitive.<\/h2>\n\n\n\n<p>In un contesto come quello attuale, la trasformazione digitale delle aziende non \u00e8 semplicemente un\u2019opportunit\u00e0, ma una necessit\u00e0. <strong>Restare competitivi oggi significa adottare strumenti evoluti, ma anche schemi operativi e strategici diversi<\/strong> da quelli dei decenni precedenti. La cultura e l\u2019approccio gestionale delle organizzazioni non pu\u00f2 prescindere dal nuovo corso digitalizzato. Adattare una mentalit\u00e0 tradizionale all\u2019utilizzo di tool digitali non \u00e8 sufficiente. E, quasi mai, porta un vero vantaggio produttivo. In pratica, \u00e8 una condizione che rischia di far fallire il processo di digitalizzazione. Prithwiraj Choudhury, Associate Professor of Technology and Operations Management alla Harvard Business School, riguardo alla concezione di lavoro ibrido afferma che \u00e2\u20ac\u0153non possiamo prendere il vecchio insieme di processi, applicarli al lavoro ibrido e aspettarci che funzionino\u00e2\u20ac\u009d. Non \u00e8 diverso se allarghiamo il discorso alla trasformazione digitale di un\u2019organizzazione: resta l\u2019esigenza di <strong>riprogettare gli schemi dell\u2019operativit\u00e0, partendo dalle nuove modalit\u00e0 con cui le persone dell\u2019azienda condividono informazioni, collaborano, socializzano, attingono alle proprie competenze e agiscono<\/strong>. Considerando anche l\u2019importanza di adottare strumenti idonei e nei contesti idonei. Laura Mae Martin, Productivity Advisor di Google, punta il dito su alcuni problemi di scelta o utilizzo dei mezzi moderni, sottolineando l\u2019impatto che gli strumenti hanno sulla produttivit\u00e0: per esempio, il costante passaggio da uno strumento all\u2019altro, spesso non in sintonia tra loro, \u00e8 fonte di stress, affaticamento, calo della concentrazione e, di conseguenza, rallentamento della produttivit\u00e0. \u00c8 necessario che gli strumenti \u00e2\u20ac\u0153collaborino\u00e2\u20ac\u009d tra loro in modo fluido, semplice ed efficiente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-3-3-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5565\" srcset=\"https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-3-3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-3-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-3-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-3-3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-3-3.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2>Criticit\u00e0 e vantaggi.<\/h2>\n\n\n\n<p>Quindi, ecco alcuni punti chiave per lo sviluppo di una nuova competitivit\u00e0, basata sull\u2019integrazione della tecnologia digitale in tutte le aree:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>strumenti mirati.<\/li><li>scelte strategiche.<\/li><li>cultura digitale.<\/li><li>apertura al ripensamento delle dinamiche aziendali.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Ne conseguono il miglioramento dell\u2019operativit\u00e0, l\u2019automazione dei processi, il risparmio di tempo, la crescita della produttivit\u00e0. Certo, non sempre questi punti sono di facile applicazione. Esistono diverse criticit\u00e0 da tenere in considerazione e da affrontare con la dovuta attenzione. Prima di tutto, \u00e8 corretto dire che <strong>si tratta di una trasformazione che richiede un orizzonte temporale di medio-lungo termine<\/strong>, un impegno in termini di budget dedicato e di supporto da parte di molte figure aziendali. Supporto volto ad avviare il cambiamento e sostenerlo nelle sue fasi, ma in realt\u00e0 la trasformazione tocca tutte le persone dell\u2019azienda, le rende non solo partecipi, ma protagoniste dell\u2019evoluzione. \u00c8 appropriato definirlo <strong>un mutamento culturale dell\u2019intera organizzazione<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le criticit\u00e0 che questo processo pu\u00f2 implicare sono di varia natura. Ma alcune sono pi\u00f9 evidentemente individuabili. Tra queste, ci sono le conseguenze della variazione nel contatto umano: le interazioni passano pi\u00f9 spesso dagli strumenti digitali, scompaiono quelle interazioni indirette o casuali, non finalizzate all\u2019operativit\u00e0. La \u00e2\u20ac\u0153macchinetta del caff\u00e8\u00e2\u20ac\u009d come luogo di breve pausa, ma anche di confronto \u00e2\u20ac\u0153leggero\u00e2\u20ac\u009d tra persone. Tutto questo comporta il rischio di far sentire pi\u00f9 isolati i collaboratori, ridurne la soddisfazione in termini di socialit\u00e0, ma anche di rapporto con i colleghi. Ecco perch\u00e9 il ricorso a strumenti di comunicazione versatili e di qualit\u00e0 \u00e8 fondamentale, per consentire una collaborazione naturale, ma anche un\u2019interazione \u00e2\u20ac\u0153umana\u00e2\u20ac\u009d tra persone appartenenti allo stesso team o a divisioni o settori diversi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-4-3-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5567\" srcset=\"https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-4-3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-4-3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-4-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-4-3-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.keethings.com\/wp-content\/uploads\/IMMAGINE-4-3.jpg 1772w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra criticit\u00e0 \u00e8 legata alla capacit\u00e0 o alla preparazione (o, ancora, alla predisposizione all\u2019apprendimento) delle persone nell\u2019utilizzare strumenti avanzati. \u00c8 importante quindi non solo predisporre un piano di trasmissione delle competenze necessarie, ma anche di motivazione delle persone ad acquisire quelle conoscenze e metterle in pratica nel proprio lavoro. Non solo, bisogna tenere conto delle differenze generazionali nell\u2019applicare nuovi schemi al proprio lavoro. Per esempio, per quanto possa sembrare strano, il passaggio al lavoro in remoto o ibrido ha evidenziato pochi problemi da parte dei collaboratori pi\u00f9 anziani ed esperti (bench\u00e9 meno portati alla tecnologia e per i quali \u00e8 spesso necessaria una formazione digitale), mentre \u00e8 stato accolto con difficolt\u00e0 da quelli pi\u00f9 giovani, che hanno lamentato una maggiore dose di stress e sono risultati meno motivati e meno produttivi. Hanno inoltre risentito della mancanza proprio di quei momenti di confronto \u00e2\u20ac\u0153leggero\u00e2\u20ac\u009d o di apprendimento \u00e2\u20ac\u0153casuale\u00e2\u20ac\u009d legati all\u2019interazione sul campo con i pi\u00f9 competenti. Un\u2019altra criticit\u00e0 da tenere in considerazione \u00e8 <strong>l\u2019esigenza di una cultura aziendale che veicoli informazioni e messaggi chiari e coerenti<\/strong> e che sappia gestire il rischio di disparit\u00e0 tra i collaboratori che, per le proprie mansioni, saranno pi\u00f9 coinvolti nell\u2019utilizzo di strumenti evoluti e di ambenti digitali e quelli, invece, che manterranno un\u2019operativit\u00e0 prettamente tradizionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2>I migliori alleati: i cittadini del mondo digitale.<\/h2>\n\n\n\n<p>E qui torniamo a quanto abbiamo detto nelle prime righe. Al mondo di tutti i giorni che \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 digitalizzato e a noi, utilizzatori abituali di strumenti connessi, che siamo divenuti cittadini di un luogo digitale. Proprio <strong>la nostra abitudine all\u2019uso quotidiano e differenziato di app e strumenti connessi ci rende i migliori alleati della trasformazione digitale<\/strong> in azienda.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti i cittadini di un mondo digitale sono potenziali lavoratori digitali. Non significa che non sar\u00e0 necessaria una formazione o che l\u2019adozione di strumenti come, per esempio, i digital workspace sar\u00e0 immediata e priva di gradualit\u00e0. Significa per\u00f2 che, sfruttando la conoscenza e la consuetudine all\u2019uso di mezzi di questo tipo, il passaggio sar\u00e0 pi\u00f9 agevole. Conterr\u00e0 meno timori e meno freni e pi\u00f9 familiarit\u00e0. Siamo, forse, pi\u00f9 pronti di quanto possa sembrare. Ricettivi verso una trasformazione che gi\u00e0 abbiamo incontrato nella nostra vita personale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#009fbf\"><strong>#DoBetterWithKeethings<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>App, tool digitali, ambienti virtuali: nella vita di tutti i giorni utilizziamo molti strumenti connessi, per utilit\u00e0 o per svago.<br \/>\nRendono la nostra vita pi\u00f9 ricca e semplice. Siamo quindi pronti a modificare il nostro approccio al lavoro, acquisendo un\u2019attitudine pi\u00f9 digitale e sfruttando le opportunit\u00e0 offerte da strumenti come i Digital Workspace.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[114],"tags":[128,129,193,194,192],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5557"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5557"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5557\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5573,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5557\/revisions\/5573"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.keethings.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}